Oggi a Genova 

Controllore Amt minacciato e aggredito da signora di mezza età sul bus della linea 13

L’uomo s’è dovuto rivolgere alle cure del pronto soccorso a causa di sberle e calci, e ha ottenuto alcuni giorni di prognosi. La signora è stata denunciata. Orsa Tpl: «Essere aggrediti mentre si lavora non è accettabile; tanto si è fatto, ma evidentemente bisogna fare di più, la sensazione è che non si percepisca la gravità di un’aggressione a pubblico ufficiale, per la quale è prevista una pena da 6 mesi a 5 anni»

Ieri pomeriggio, verso le ore 17:00, sulla linea 13, all’altezza di piazzale Resasco, un verificatore Amt è stato aggredito. Durante il controllo a bordo, una signora esibiva una citypass Amt che risultava scaduta al verificatore, anche dopo ripetuti controlli. Dopo aver elevato la sanzione di rito, la signora prima minacciava e successivamente aggrediva al volto e al corpo con calci il controllore, il quale cercava di tenersi a distanza dai colpi». Ne dà notizia la segreteria Or.S.A. Trasporti Autoferro Tpl Genova.

«Avvisate le forze dell’ordine che intervenivano sul posto, queste constatavano l’accaduto registrando anche l’allontanamento della signora, che verrà in giornata denunciata secondo l’Art 336 del Codice Penale (violenza e minaccia a pubblico ufficiale). Al collega venivano refertati, al Pronto Soccorso, alcuni giorni di prognosi» proseguono a Orsa.

«Or.S.A. TPL GENOVA da molto tempo si prodiga affinché questi episodi si riducano, essere aggrediti mentre si lavora non è accettabile; tanto si è fatto, ma evidentemente bisogna fare di più, la sensazione è che non si percepisca la gravità di un’aggressione a pubblico ufficiale, per la quale è prevista una pena da 6 mesi a 5 anni – concludono al sindacato -. Invitiamo pertanto il Comune ed Amt a partire da qui, con una campagna che possa informare con precisione sui rischi di questi eventi a bordo dei mezzi».

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